mercoledì 16 luglio 2014
Localizzare un pc sulla mappa conoscendo l'IP: InfoSniper
mercoledì 19 gennaio 2011
Free Hide IP. Nascondere e modificare il proprio indirizzo IP
Fra i programmi che consentono di nascondere il proprio indirizzo IP, Free Hide IP è uno dei migliori. Gratuito, semplice da utilizzare, ed efficiente.
lunedì 27 dicembre 2010
Come trovare la posizione geografica di un indirizzo IP
Qualche tempo fa, avevamo visto come trovare il proprio indirizzo IP, ovvero quella specie di codice unico, di "targa", che qualsiasi computer collegato ad internet possiede.
martedì 23 febbraio 2010
Controllare l'indirizzo IP di un sito o blog

I siti in particolare hanno un unico ip che identifica uno specifico server. Utilizzando il comando ping, è possibile controllare l'indirizzo ip di ogni pagina web. Oppure, dato che questo metodo può risultare troppo tecnico per la maggior parte degli utenti, potrebbe essere più comodo e semplice servirsi di strumenti online per un rapido controllo dell' ip di un sito o blog.
Vediamo tutti e due i metodi:
domenica 3 maggio 2009
Navigare anonimo con Yauba
Yauba, è un motore di ricerca indiano (e in lingua inglese) che si affaccia nel mercato dei search engines con una serie di forti novità, capaci forse di dare uno scossone all'intero settore.
Analizziamolo insieme, perché per certi aspetti può rivelarsi indispensabile per molti di noi.
Oltre a diverse caratteristiche molto u
tili e nuove in questo settore,(come la possibilità di restringere le ricerche nell'ambito di particolari files come pdf ecc ecc, o all'interno dei social network, e altro ancora, come mostrato nell'immagine accanto), l'aspetto che più colpisce di questo motore di ricerca è l'attenzione mostrata per la tutela dell'anonimato.
Infatti, a differenza degli altri rivali più blasonati (come Google o Yahoo), che sono soliti raccogliere dati sulle abitudini dei loro utenti, Yauba invece assicura assoluta riservatezza e non raccoglie alcuna informazione riservata (cronologia della ricerca e siti visitati, indirizzo IP, provenienza, ecc. ecc.).
Tutte le registrazioni infatti sono automaticamente cancellate dai loro server.
Non solo.
Ma ogni sito risultante dalla ricerca, è possibile navigarlo anonimamente. In pratica, così facendo, Yauba si comporta alla stregua di un server proxy, e sui siti da noi visitati non verrà registrato il nostro reale IP, ma quello di Yauba.
Come controprova, provate a verificarlo tramite uno di quei siti che vi ho segnalato in questo articolo. Se navigate attraverso questo motore di ricerca, infatti, il risultato sarà differente da quello ottenuto da una navigazione normale!
Allora perché non testarne l'efficacia, se vi trovate in una rete aziendale dove è stato bloccato l'accesso a Facebook? Già ne ho parlato diverse volte, sia quando ho descritto il metodo "Google", sia quando ho parlato di quello "Windows".
Chissà che non funzioni anche il metodo "Yauba". Ma, anche in caso di successo, non abusatene, perché le vostre navigazioni vengono registrate comunque nei file log del server aziendale, e giustificare all'amministratore di rete il motivo della lunga permanenza su questo motore di ricerca, non è poi così simpatico.
E se non adottate poi tutte quelle accortezze necessarie a nascondere la propria visibilità su Facebook, allora la vostra attività sui social network si rivelerà forse troppo rischiosa.
Link: Yauba
martedì 28 aprile 2009
Verificare quali sono le porte aperte del nostro computer

Allora, iniziamo subito con il dire che le porte a cui ci riferiamo in questo contesto, sono delle aperture, dei canali, attravero i quali far passare determinate informazioni. Essendo infatti numerosi i servizi che possiamo avere su internet (navigazione web, posta elettronica, servizi ftp, newsgroup, chat, ecc. ecc.), l'dentificazione di ognuno di questi avviene mediante l'utilizzo di una porta univoca. Così facendo, i computer riescono a comunicare correttamente tra di loro.
Pertanto, ad ogni porta corrisponde un determinato servizio.
Per esempio, di default, quella utilizzata per instradare il traffico web, è la numero 80, e quello per la posta in entrata la numero 110 e così via. Capite bene come il lasciare aperte inavvertitamente alcune porte non necessarie, potrebbe rivelarsi una distrazione fatale, perchè attraverso queste "fessure" potrebbero entrare virus, spyware, o altro codice malevolo.
Ecco perchè è importante installare sul proprio pc un buon firewall (se non già presente sulla rete, qualora il computer sia in una LAN), e controllare periodicamente quali di queste porte risultino aperte, per individuare eventuali pericoli come ad esempio i trojan (i famosi back orifice o netbus, sono appunto programmini che se eseguiti sul pc della vittima, aprono determinate porte, attraverso le quali il malintenzionato può avere il controllo completo della macchina)
Vediamo allora come dare questa controllatina.
Come per l'individuazione dell'indirizzo IP, di cui abbiamo parlato nello scorso articolo, anche in questo caso possiamo utilizzare due strade:
La prima, riguarda accedere a queste informazioni, tramite il Prompt di MS-DOS (Start->Esegui->digitare cmd e dare invio), con il comando netstat. Più precisamente,
netstat -naPer verificare che tipo di porte sono quelle aperte, e se sono servizi "leciti", vi rimandiamo a questo articolo su Wikipedia, dove sono elencati in ordine di numero tutti i servizi standard, con il relativo numero della porta.
L'altro metodo invece è utilizzabile completamente online. Basta collegarsi a Online Port Scanner e controllare una porta specifica, o un range di porte, oppure sceglierle tra una lista delle più comuni.
Un utile servizio per testare il nostro firewall, e dormire pertanto sonni più tranquilli.


