Credo non ci sia "tragedia" informatica più grande, (perdita di file privati a parte), della cancellazione accidentale dei propri preferiti (o segnalibri come sono chiamati in firefox).
Visualizzazione post con etichetta preferiti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta preferiti. Mostra tutti i post
lunedì 7 novembre 2011
lunedì 11 ottobre 2010
LinkPassword: proteggere con password i preferiti di Firefox
I preferiti o, segnalibri che dir si voglia, essendo una specie di appunti digitali sulle preferenze personali dei siti internet, possono rientrare per certi versi fra quelli comunemente conosciuti come dati sensibili, perchè "fotografano" i propri interessi, molto spesso anche più privati e personali. Per questo, se condividiamo il computer con altre persone, potremmo sentire l'esigenza di nasconderli da sguardi indiscreti.
martedì 6 ottobre 2009
Cosa sono i bookmarklet, e come installarli
Cosa sono i bookmarklet
Come si aggiunge un bookmarklet al proprio browser.
Per essere veramente efficiente ed utile, un bookmarklet deve essere inserito nella barra dei collegamenti o dei segnalibri. Con Internet Explorer, dobbiamo aggiungere questo bookmarklet ai preferiti, e più in particolare all'interno della cartella "Collegamenti"; ed assicurarci poi che la relativa barra dei collegamenti sia visibile. Per fare questo, basta semplicemente cliccarvi sopra con il tasto destro del mouse.

Con Firefox e gli altri browser la procedura è ancora più snella, dato che è sufficiente trascinare il nostro bookmarklet nella barra dei segnalibri, assicurandosi anche in questo caso di averla messa visibile.
Sicurezza dei bookmarklet.
Può capitare che il browser rilasci un avviso di sicurezza quando si aggiunge un bookmarklet: questo fatto non deve allarmarci, in quanto non significa che sia necessariamente pericoloso. E' solamente un avviso con il quale il browser ci "comunica" che quello che si sta aprendo è un programma, un codice, e non una semplice pagina web.
E' per questo motivo che non si dovrebbero utilizzare bookmarklet provenienti da fonti poco affidabili e pericolose. In linea generale, comunque, un bookmarklet è molto più sicuro di quanto non lo sia l'operazione classica di installazione programmi.
Qualche esempio di bookmarklet?
Mi limiterò a ricordarvi a titolo d' esempio un paio di bookmarklet di cui vi avevo già parlato in altre occasioni:
Dirpy, bookmarklet per scaricare mp3 da Youtube
GifExplode, bookmarklet per estrarre immagini da gif animate.
Mentre, per chi volesse conoscere un vasto archivio di tutti i bookmaklet presenti nel web, non può non visitare il sito Marklets.com
Un bookmarklet è un piccolo codice di programma memorizzato all'interno di un classico link. Il linguaggio con il quale è scritto è javascript, un tipo di linguaggio di programmazione utilizzato per la maggior parte dei siti internet. Non essendo quindi niente altro che un normale link, lo si può salvare come si farebbe per un qualsiasi segnalibro o preferito di internet.
O meglio, se lo si "inserisce" nella barra dei collegamenti, potremo usufruire della sua funzione semplicemente attraverso un clic del mouse.
Come si aggiunge un bookmarklet al proprio browser.
Per essere veramente efficiente ed utile, un bookmarklet deve essere inserito nella barra dei collegamenti o dei segnalibri. Con Internet Explorer, dobbiamo aggiungere questo bookmarklet ai preferiti, e più in particolare all'interno della cartella "Collegamenti"; ed assicurarci poi che la relativa barra dei collegamenti sia visibile. Per fare questo, basta semplicemente cliccarvi sopra con il tasto destro del mouse.
Con Firefox e gli altri browser la procedura è ancora più snella, dato che è sufficiente trascinare il nostro bookmarklet nella barra dei segnalibri, assicurandosi anche in questo caso di averla messa visibile.
Sicurezza dei bookmarklet.
Può capitare che il browser rilasci un avviso di sicurezza quando si aggiunge un bookmarklet: questo fatto non deve allarmarci, in quanto non significa che sia necessariamente pericoloso. E' solamente un avviso con il quale il browser ci "comunica" che quello che si sta aprendo è un programma, un codice, e non una semplice pagina web.
E' per questo motivo che non si dovrebbero utilizzare bookmarklet provenienti da fonti poco affidabili e pericolose. In linea generale, comunque, un bookmarklet è molto più sicuro di quanto non lo sia l'operazione classica di installazione programmi.
Qualche esempio di bookmarklet?
Mi limiterò a ricordarvi a titolo d' esempio un paio di bookmarklet di cui vi avevo già parlato in altre occasioni:
Dirpy, bookmarklet per scaricare mp3 da Youtube
GifExplode, bookmarklet per estrarre immagini da gif animate.
Mentre, per chi volesse conoscere un vasto archivio di tutti i bookmaklet presenti nel web, non può non visitare il sito Marklets.com
mercoledì 10 giugno 2009
Sincronizzare preferiti e password del browser
martedì 2 giugno 2009
Aggiungi i preferiti in Firefox

Un articolo letto sul blog Computer Trucchi, che spiegava come utilizzare il menu preferiti in Internet Explorer, mi ha stimolato a scrivere un post simile, ma riferito a Firefox.
Credo possa essere una miniguida utile per tutti coloro che si trovino alle prime armi con questo browser.
Innanzitutto incominciamo con il dire che in Firefox i preferiti non si chiamano più così ma segnalibri. Già questa piccola differenza lessicale può creare confusione ai neofiti di questo browser.
Come in Internet Explorer poi, anche qui è possibile accedervi dalla barra dei menu, posta in alto.
Per aggiungere un sito, dovremo cliccare su "Aggiungi pagina nei segnalibri", e da qui scegliere la cartella di destinazione, tra quelle presenti, o crearne una nuova con l'apposito pulsante.
Durante questa operazione, Firefox mostra anche le cartelle più utilizzate di recente. Funzione utile, non presente in Internet Explorer, che consente di velocizzare queste operazioni.
Anche perchè ogni sito preferito può essere corredato di tag, cioè "etichette" in grado di descrivere ancor meglio il sito e permettere così una più razionale catalogazione.
I segnalibri possono essere organizzati nel modo a noi più congeniale, spostandoli da una cartella ad un altra, cambiandoli di posizione, rinominandoli, ecc. ecc., dal menu Segnalibri -> Organizza segnalibri.
Una funzione utilissima che secondo me mette avanti Firefox ad Internet Explorer è quella di poter salvare i segnalibri anche nell'apposita barra, posta subito sotto a quella di navigazione, quella insomma con i pulsanti standard!.
Questo ci permette di avere sempre a portata di clic quei link che utilizziamo frequentemente. Ad esempio, io in questa barra ho posizionato tutti i link che mi servono per portare avanti questo blog: la mia pagina di accesso su Blogger, Google Analytics, Google Calendar e così via.
Volendo, è possibile anche inserire un collegamento rapido al menu dei segnalibri, aggiungendo l'apposito pulsante, operando in questo modo: clic con il tasto destro del mouse sopra la barra degli strumenti, scegliere personalizza, e poi trascinare nel posto prescelto il pulsante "segnalibri".
Bene, con questo è tutto. Se avete domande, fatevi pure avanti.
Se invece ancora non avete Firefox, e volete assolutamente provarlo, allora seguite questo link.
Credo possa essere una miniguida utile per tutti coloro che si trovino alle prime armi con questo browser.
Innanzitutto incominciamo con il dire che in Firefox i preferiti non si chiamano più così ma segnalibri. Già questa piccola differenza lessicale può creare confusione ai neofiti di questo browser.
Come in Internet Explorer poi, anche qui è possibile accedervi dalla barra dei menu, posta in alto.
Per aggiungere un sito, dovremo cliccare su "Aggiungi pagina nei segnalibri", e da qui scegliere la cartella di destinazione, tra quelle presenti, o crearne una nuova con l'apposito pulsante.
Durante questa operazione, Firefox mostra anche le cartelle più utilizzate di recente. Funzione utile, non presente in Internet Explorer, che consente di velocizzare queste operazioni.
Anche perchè ogni sito preferito può essere corredato di tag, cioè "etichette" in grado di descrivere ancor meglio il sito e permettere così una più razionale catalogazione.
I segnalibri possono essere organizzati nel modo a noi più congeniale, spostandoli da una cartella ad un altra, cambiandoli di posizione, rinominandoli, ecc. ecc., dal menu Segnalibri -> Organizza segnalibri.
Una funzione utilissima che secondo me mette avanti Firefox ad Internet Explorer è quella di poter salvare i segnalibri anche nell'apposita barra, posta subito sotto a quella di navigazione, quella insomma con i pulsanti standard!.
Questo ci permette di avere sempre a portata di clic quei link che utilizziamo frequentemente. Ad esempio, io in questa barra ho posizionato tutti i link che mi servono per portare avanti questo blog: la mia pagina di accesso su Blogger, Google Analytics, Google Calendar e così via.
Volendo, è possibile anche inserire un collegamento rapido al menu dei segnalibri, aggiungendo l'apposito pulsante, operando in questo modo: clic con il tasto destro del mouse sopra la barra degli strumenti, scegliere personalizza, e poi trascinare nel posto prescelto il pulsante "segnalibri".
Bene, con questo è tutto. Se avete domande, fatevi pure avanti.
Se invece ancora non avete Firefox, e volete assolutamente provarlo, allora seguite questo link.
Iscriviti a:
Commenti
(
Atom
)


